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Rilievo Smaltato in Polvere
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| Cottura speciale a 720ºC.
Finalità: Utilizzata per ricoprire piccole e medie aree (sino a 3 cm 2 ) con una passata relativamente spessa per costruire mosaici o altri tipi di disegno in rilievo colorato.Esempi di applicazione: Per la tecnica del mosaico su piastra di porcellana (es. parte opposta della piastra) oppure per essere utilizzato nella parte smaltata della piastra. Nel coprire disegni ripetuti a forma di roselline (o mandala) in piatti o piastre tonde, disegni cinesi in rilievo, ecc. Modo d’uso: Impastare i colori con il "veicolo per smalto" sino a una consistenza di pasta fluida (deve cadere dalla spatola come filo spesso). Il pennello deve essere rotondo, corto e con punta fine, di preferenza un fine liner. Caricare il pennello lasciando che si accumuli una "pallina" di tinta all’ estremità. Distribuire la tinta sulla superficie del disegno e non "trascinare" il pennello sulla piastra. Lasciare che il pennello scorra sulla passata di tinta chè si sta formando sino ad occupare tutto lo spazio. Il contorno del disegno deve essere piano in modo che nella parte centrale il rilievo risulti più alto. Caricare il pennello quante volte sarà necessario. Togliere la parte in eccesso passando il pennello in un pò di olio di garofano messo su una piastra. A lavoro ultimato, pulire con olio di garofano il pennello in modo che rimanga morbido. Importante: Iniziare a riempire il disegno dal centro verso l’esterno, in quanto il contorno deve essere fatto con poca tinta come un filettato. In questo modo non si avranno bordi alti, evitando così che la parte interna sia più bassa. La passata di tinta interna sarà più spessa senza esagerare in altezza.Creare il disegno: Per i mosaici utilizzare esempi di quadrettature o contorni irregolari che si possono osservare in libri che trattano di mosaici e rintracciabili in qualsiasi libreria. Fatti in origine con piastrine di ceramica o piccole pietre, i mosaici possono essere facilmente adattati alla porcellana, limitando lo spazio occupato da ogni piastrina con la técnica del pennino. Nel libro "Tecniche e Modelli" vol. 2. Si puó vedere un esempio bellissimo di questo tipo di lavoro in porcellana realizzato dall’artista Susan Moritz. Altri disegni si potranno trovare nei volumi 4 e 5 della nostra serie "Mille Idee" e "Colore e Simmetria" Vol. 1 e 2. Per esempio quando si disegna un gruppo di roselline si potrà decidere se disegnare con la matita oppure usare la penna per poi successivamente riempire ogni spazio con il colore stabilito. Nel caso si decida di disegnare con la matita è importante lasciare un piccolo spazio tra un colore e l’altro. Dopo la cottura, il lavoro deve essere concluso con uno filo di rilievo bianco applicato a pennello (scroller 4/0) fra i colori. Attenzione: Il rilievo smaltato bianco non serve per fare questo filo conclusivo in quanto ha la finalitá di ricoprire aree piú grandi. Per questi lavori si utilizzi il "rilievo pronto" bianco in pasta, oppure il "rilievo per argento" in polvere una finitura con oro si usi invece il "rilievo per oro" oppure il "Rilievo pronto" giallo. Un’altra soluzione é delineare con la scroller tutto il lavoro con oro (senza rilievo) oppure con nero o altro colore scuro. Per questo tipo di lavoro impastare la tinta con "olio per pennino" alla giusta consistenza o con olio di copaiba e garofano se si preferisce.Cotture: Per il lavoro a penna si farà una cottura a circa 600ºC, solo per fissare la tinta oppure nel caso si abbiano altri lavori da cuocere a 750ºC potremo includere anche il lavoro a penna. Se si lascia seccare il lavoro per circa 12 ore è possibile realizzare il lavoro facendo a meno di questa cottura.Per i colori smaltati la cottura sará fatta ad una temperatura che varia da forno a forno intorno 720ºC.Ma é importante che il lavoro sia lasciato asciugare per circa 2 giorni sino a che diventi di aspetto opaco. Nel coprire aree più grandi con lo smalto più diluito, dopo la cottura potranno apparire aree piú scure e più chiare. Questo é conseguente al fatto di mettere la tinta con spessore non omogeneo. In questo caso si potrá semplicemente fare una nuova passata sulla precedente e rifare la cottura alla stessa temperatura. Fare la cottura con la durata di almeno un’ora e mezzo lasciando raffreddare bene prima di togliere dal forno. Quando si raggiungono i 100ºC circa, si può aprire la porta del forno di 10 cm e quando si avranno 50ºC si potrà ritirare il lavoro dal forno. Evitare uno sbalzo termico.
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